mercoledì 21 marzo 2012

Piccole luci ma anche poesie


Due piccole luci  da pubblicare, ma che in realtà sono poesie.


La prima é un ricordo commovente di una moglie per il marito, che se pur permeata di nostalgia e di  dolore,  é anche speranza di potersi un giorno ritrovare uniti, per l'eternità.

 Ed ora

Ed ora che il vento mi ha sbattuta
sulla torre del silenzio, non posso
immaginare un futuro senza te.
Amaro diventa il ricordo degli anni 
passati a costruire la nostra storia.
Una lunga storia d'amore.
Ora s'é aperto l'ultimo capitolo, 
ma non voglio, non voglio essere io 
a scrivere la parola "fine".
Come sarebbe bello, mano nella mano,
varcare la soglia del mistero e
rimanere uniti per l'eternità.
 Maria Bianchi

Mentre nella poesia che segue, troviamo l'inconsolabile dolore di una figlia per la scomparsa della mamma  che  non si arrende al pensiero di averla perduta per sempre.

E sei
E sei nell'aria che respiro
Nell'acqua che bevo
Nel fuoco che mi scalda
Nell'amore che mi resta
E sei nella quotidianeità più vuota
Sei nelle cose vestite di luce
Fatte dalle tue mani
Nei miei pensieri che tu hai fatto nascere
Buoni Ostinati Lacerati
Nei sogni voluti che svaniscono all'alba
Nelle stagioni vere
che cominciano e finiscono surreali
In questo inverno che sa di fiaba triste
accendo i miei fiammiferi
E sei...
Stefana Asnicar

3 commenti:

  1. bellissime, grazie don Oreste!!!!

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  2. Don Oreste, ho perso il papà molto giovane 56 anni, nel pieno della sua vita.
    Ho perso un fratello giovanissimo 37 anni che ancora tanto aveva da dare alla vita.
    Non li ho mai persi, io credo che siano sempre vicino a noi e anche se non ce ne rendiamo conto, loro ci indicano la via giusta.
    Belle le poesie ma le trovo un poco disperate.
    Mandi

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